Dalla Sociatria moreniana alla Sociatria performativa di Antonio Rossello


Lo studio di Antonio Rossello, analizza la continuità teorica e metodologica tra la sociatria elaborata da Jacob Levi Moreno (1889-1974) e la Sociatria Performativa sviluppata dall’artista italiano Ivan Cuvato (n. 1954). Attraverso un’analisi comparativa dei fondamenti epistemologici, delle pratiche operative e degli obiettivi trasformativi, la ricerca dimostra come Cuvato rappresenti un prosecutore innovativo del pensiero moreniano, adattandone i principi fondamentali al contesto dell’arte contemporanea e dei social media. Lo studio evidenzia le convergenze relative ai concetti di spontaneità creativa, azione trasformativa, teatro sociale e terapia collettiva, individuando al contempo le specificità della traduzione estetica operata da Cuvato. Emerge un quadro in cui la Sociatria Performativa si configura come evoluzione necessaria della Sociatria moreniana, per affrontare le patologie sociali del XXI secolo. 
 
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